7 luglio 2015
se VEGAN = SLOW, Carmilla è slow!

 

Riflessioni lente sul tema caldo della veggie-mania.

Le ragioni per cui si sceglie l’alimentazione vegetariana o vegana sono le più svariate, ognuno interpreta a proprio modo questa scelta, adattandola al proprio essere, e nella misura a sè più congeniale. Generalmente io raggruppo le motivazioni in 3 maxi categorie: quelle di salute (perchè è un’alimentazione “sana ” e viene proposta come dieta per diverse patologie, sulle quali non mi dilungo perchè non sono un medico), la ragione ambientalista o green (l’attenzione alle emissione di CO2, i maltrattamenti degli animali negli allevamenti intensivi, la sostenibilià) e non per ultima l’istanza spirituale legata a chi abbraccia filosofie orientali, vegetariane per tradizione, o altre forme di spiritualità. Talvolta le motivazioni si sovrappongono. Poi naturalmente ci sono infinite sottocaterie, ma quello che le collega forse è che in tutte queste forme di vegetarianesimo si cela un’attitudine: l’alimentazione come forma di auto-determinazione. D’altra parte siamo nell’anno dell’Expo, il food è una moda, un concept, uno stile di vita; spuntano grandi chef come funghi in autunno, i media rigurgitano trasmissioni, contest e articoli sull’argomento, i critici gastronomici ingrassano. Non per ultimi quelli veg.

E Torino? La nostra città, patria dell’acciuga e del bollito, da sempre così sobriamente elegante e orgogliosamente provinciale, sembra essere diventata la capitale italiana del “Go Vegan”. Sarei curiosa di leggere un sondaggio indipendente sul numero di vegatariani-vegani-semplici simpatizzanti e carnivori in città. Certo è che l’offerta aumenta di giorno in giorno in maniera esponenziale, e si sente continuamente parlare dell’ultimo locale veg-frendly aperto. Per una che come me a 21 anni era già iscritta al gruppo è un Bengodi! Finalmente ho l’imbarazzo di dove andare a cena!

Ma da addetta al settore sono costretta ad analizzare questo fenomeno, non solo a testare personalmente, anche perchè spesso al mio banco giungono commenti e notizie di prima mano poco confortanti. Purtroppo dovrei concludere che la maggior parte di questi locali è spinta più dalla possibilità di business e per aderire ad una tendenza, che da una scelta di vita dettata da valori e motivazioni. Per me essere vegan è una scelta a 360°: è amore per i frutti che la Terra mi dona, e che trasformo nella mia cucina, è attenzione alle materie prime, è rigore sui rifiuti, è attenzione agli sprechi alimentari e allo spreco di acqua, è rispetto per chiunque si avvicini alla mia tavola con autentica curiosità e sincerità… e perchè no, golosità! Conosco per nome i miei contadini, che a loro volta chiamano per nome i loro frutti, uno ad uno. Usando un’altra parola inflazionata: la mia cucina è slow. E penso che il veggie in genere debba necessariamente esserlo, altrimenti cadrebbe in una enorme contraddizione di termini.

Pertanto con spirito critico vi invito a riflettere sulla moda del fast food vegan, sugli chef  improvvisati che usano noti marchi di soia probabilmente trasgenica, su chi serve seitan rancido, sulla mancanza non solo di professionalità ma anche di rispetto per la filosofia veg. Credo che la scelta vegan sia la più grande forma attiva di rispetto per tutti gli esseri viventi, ed io mi sforzo di rispettare le scelte e i gusti di chiunque (tant’è che i miei clienti non sono tutti vegani, ma spesso semplici simpatizzanti); ma mi auguro che assieme, addetti al settore e consumatori critici, si stia davvero seminando un futuro green e spiritualmente radioso, non solo una moda passeggera, acritica, e superficiale.

 

2 giugno 2014
4 giorni di cultura e aperitivi al parco!

EarTHink è il festival creato nel 2102 da Tekhnè Teatro con lo scopo di promuovere una crescita intelligente, sostenibile e solidale: 4 giorni di convegni, dibattiti, laboratori per grandi e piccini, e spettacoli serali per tutti i gusti!

Il gusto di Carmilla sarà lì tutti i giorni all’ora dell’aperitivo per portare i suoi manicaretti vegan e bio. Guardate il programma completo su http://www.tekhneteatro.com/earthink-festival-2/ e seguitelo su facebook e twitter #ETHF2014 @TékhnéTeatro.

In caso di pioggia, possibilità di spostare al corperto gli eventi. Aperitivi a partire da € 6; spettacoli serali con ingresso unico a € 5.

E ricordate: “Questo mondo in cui viviamo, non lo abbiamo ereditato dai nostri padri, ma preso in prestito dai nostri figli.”

20 maggio 2013
Carmilla al Salone del Libro


Una serata speciale, fatta di musica, letture, buon vino e cibi speziati. I sentieri della creatività si sono intrecciati al salone del libro di torino per un appuntamento gustoso sotto ogni aspetto. Grazie a Alfaudiobook, a Beatrice Zanolini (e alla sua splendida voce), grazie al ritmo di Gilson Silveira e alla chitarra di Riccardo Bianchi. Grazie anche a Podere Ai Valloni Boca che ha accompagnato i piatti con 2 Boca di 2 eccellenti annate. Grazie a Krish Benvenuti, che ha condiviso con me l’esperienza portando delle strepitose palline dolci di cocco, semolino e anacardo.

 

W i libri, W la lettura! ché al Salone c’è più gusto!

3 maggio 2013
Forza d’un seitan!

Vi ho mai parlato del mio seitan? ma come no?! A tutti quelli che vengono qua e lo assaggiano per la prima volta, và detto: è artigianale! E si sente: a differenza del seitan confezionato, che è duro e compatto, questo è molto più morbido e poroso, e quindi assorbe meglio il sugo con cui viene cucinato. Il segreto è che viene impastato da mani forti e soprattutto pazienti, e poi risciacquato sotto l’acqua infinite volte, per eliminare tutto l’amido. La farina utilizzata è biologica, e non viene aggiunto nessun altro ingrediente durante la cottura se non erbe aromatiche (neanche la salsa di soia!). Merito di Mauro, che con Tiziana gestisce amorevolmete l’agriturismio L’isola che non c’è, a pochi chilometri da Ciriè. Da loro Carmilla si rifornisce anche di quelle verdure che amo chiamare “il Bio: sincero-come una volta”, a seconda della disponibilità della stagione.

Il seitan per me è una magia: la forza della farina, così viene chiamata la proprietà delle farine di lievitare, di sviluppare l’energia per gonfiare l’impasto; ed è tutta nel glutine! E così il magico seitan ci rimette in forze!  E’ la proteina più amata dai vegetariani che conquista anche i palati non vegetariani.

Potete ordinarlo da me con qualche giorno di anticipo, e venire ad assaggiarlo nei miei menù di tutti i giorni.

Tra l’altro vi consiglio un bel pranzetto domenicale: su prenotazione nel week-end potrete assaggiare le prelibatezze cucinate da Tiziana, vegetariane, vegan e senza glutine a vostra scelta.
http://www.agriturismolisolachenonce.it

30 novembre 2012
Il profumo del pane come una volta

Il sorriso di Luisella racconta un’altra storia buona, che ha quel profumo capace di risvegliare i ricordi più cari e famigliari: l’inebriante odore del pane appena sfornato. Luisella e Vittorio ogni mercoledì panificano utilizzando le farine bio del Molino Sobrino, con la pasta madre a lievitazione naturale, e il giovedì infornano le forme nel loro meraviglioso forno a legna, in una casa storica vicino a Bosconero. Quando passo a prendere i pani, ancora caldi, questo profumo mi riporta ad un mondo antico, in cui chi faceva il pane aveva il dono di sostenere le fondamenta della vita.

Carmilla ti porta questo dono ogni venerdì, prenotandolo entro il mercoledì sera: pane bianco di frumento, pane integrale di farro. E puoi gustarlo ogni giorno se ti fermi a pranzare da lei.

Per prenotazioni: 011-4274001.

4 ottobre 2012
Surprises …presto on line
4 ottobre 2012
Il gusto di Carmilla…The Back Stage